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La continuità educativa e orientamento

 

 

CONTINUITA’ EDUCATIVA E ORIENTAMENTO

Per garantire il successo scolastico degli alunni è richiesta una forte collaborazione tra i vari ordini di scuola, ciò perché lo sviluppo del bambino e del ragazzo non è affatto lineare, anzi molto complesso, e le fasi di tale sviluppo “non possono corrispondere ai passaggi formali fra le diverse istituzioni educative” (Orientamenti 1991). Il D.M. 16 novembre 1992, di cui alla circolare n. 339, dichiara che la continuità del processo educativo mira a promuovere uno sviluppo articolato e multidimensionale dell’alunno il quale, pur nei cambiamenti evolutivi e nelle diverse istituzioni scolastiche, costruisce così la sua particolare identità. Una corretta azione educativa, infatti, richiede un progetto formativo continuo articolato secondo una logica di sviluppo coerente, che valorizzi le competenze già acquisite dall’alunno e riconosca la specificità e la pari dignità educativa dell’azione di ciascuna scuola nella dinamica della diversità dei loro ruoli e funzioni.

In questo contesto, anche l’orientamento, inteso come l’azione di mettere l’alunno in condizione di effettuare autonomamente scelte consapevoli, assume una valenza formativa nel senso di acquisizione di specifiche competenze orientative, diverse in rapporto alla situazione che la persona si trova ad affrontare (M. L. Pombeni – Orientamento scolastico e professionale, 1996). Sia la scuola dell’Infanzia che la Scuola Primaria hanno il delicato compito di attivare un processo graduale, mirato alla conoscenza di sé e volto a favorire lo sviluppo della capacità di prendere decisioni autonome e consapevoli per giungere, più in avanti, alla realizzazione di un progetto di vita: soggetto attivo di questo processo è il bambino con le sue peculiarità e le sue potenzialità (C. Scurati – Orientamento ed educazione: considerazioni pedagogiche, 1976). In questo senso e le Circolari ministeriali n. 43/2009 e n. 29/2012.

La nostra scuola è consapevole di dover garantire agli alunni un percorso formativo organico e completo valorizzando al meglio le potenzialità, le attitudini e le capacità di ogni allievo. Promuove, lungo tutto l’arco della scuola di base, all’interno delle aree/discipline, percorsi sul “sé” per favorire la consapevolezza e l’autonomia degli alunni stessi, prevedendo “momenti di continuità” tra gli alunni appartenenti alle sezioni/classi di passaggio ai diversi ordini di scuola, scuola dell’infanzia-scuola primaria e scuola primaria-scuola secondaria di primo grado, per incentivare lo sviluppo dell’autonomia decisionale, per consentire il raggiungimento degli obiettivi della maturazione personale, dell’autonomia e dello sviluppo delle competenze del “saper fare” e del “saper imparare”, per valorizzare al massimo la pregressa storia emotiva e cognitiva di ogni alunno e per rendere meno traumatico il passaggio da un ordine di scuola all’altro. In questo modo la scuola si propone anche di prevenire le difficoltà che potrebbero riscontrarsi, specie nei passaggi tra i diversi ordini di scuola, e che possono essere causa di fenomeni come quello dell’abbandono scolastico, predisponendo opportune forme di coordinamento che rispettino, tuttavia, le differenziazioni proprie di ciascuna scuola.

Attraverso un percorso condiviso di raccordo, orientamento e continuità educativo-didattica si offre a ciascun allievo la possibilità di riconoscere tracce del proprio percorso di crescita e di ritrovare anche nella nuova scuola angoli e ambienti resi familiari in precedenza.

Per rispondere a tali esigenze educative, la nostra scuola realizza un “ponte” di esperienze tra i diversi ordini mediante:

  • visite nei futuri plessi/nella futura scuola finalizzate alla conoscenza dei nuovi ambienti e dei futuri insegnanti/professori
  • iniziative, incontri ed attività che offrano agli alunni dei diversi ordini di scuola (Scuola dell’Infanzia/Scuola Primaria e Scuola Primaria/Scuola Secondaria di primo grado) la possibilità di condividere esperienze significative
  • incontri/confronti tra docenti dei diversi ordini di scuola per il passaggio di tutte le informazioni riguardanti gli alunni per un’attenta valutazione finalizzata a favorire il loro ’inserimento nel successivo ordine di scuola