Navigazione veloce
2° Circolo Mercato San Severino > POF > Le scelte organizzative

Le scelte organizzative

Le scelte organizzative

Le scelte organizzative sono funzionali alle scelte educative e culturali operate dalla scuola per il raggiungimento del successo formativo di tutti e di ciascun alunno.

La risorsa dei docenti, la flessibilità, il servizio di trasporto, la mensa scolastica, la distribuzione dei collaboratori scolastici nei tredici punti di erogazione del servizio scolastico sono gli elementi che determinano una diversificazione delle scelte organizzative.

 Modelli orari

Scuola dell’infanzia

40 o 35 ore settimanali distribuite su cinque giorni

Scuola Primaria

27 ore settimanali su cinque giorni

30 ore settimanali su cinque giorni con un rientro settimanale

40 ore settimanali per le classi a Tempo Pieno del Plesso di Sant’ Angelo e del Plesso di San Vincenzo

Modelli organizzativi

Scuola infanzia

Due docenti per ciascuna sezione

Scuola primaria

Team docente con modelli organizzativi differenziati in relazione alle esigenze dei singoli plessi; la residua disponibilità oraria derivante dalla presenza contemporanea di due docenti viene utilizzata per la sostituzione oraria dei docenti assenti, per attività di laboratorio, per attività di potenziamento e di recupero, per attività alternative alla Religione Cattolica o per mensa.

Flessibilità

Una buona organizzazione deve far leva sulla flessibilità organizzativa e didattica. Le classi e le sezioni hanno come termine di riferimento il gruppo classe, non vissuto, però, in modo rigido ma con possibilità di organizzarlo in sottogruppi interni alla classe/sezione, in macrogruppi superiori alla classe/sezione, in gruppi di interclasse e intersezione. Utilizzando la contemporaneità che consente un rapporto più favorevole tra docenti e bambini, il gruppo classe/sezione può avere al suo interno un’articolazione in gruppi di livello, di compito ed elettivi.

Altri elementi della flessibilità li rinveniamo nel tempo scuola a partire dall’adattamento del calendario scolastico, alla distribuzione del monte ore annuo delle discipline, alla definizione di unità d’insegnamento, all’utilizzo dei laboratori.

I laboratori previsti si riferiscono ad attività di informatica, attività di lingua tra cui l’inglese, attività espressive (musica, pittura, sport e movimento,), attività di progettazione (interventi ambientali, sociali, ecc.) laboratori di recupero e di sviluppo degli apprendimenti.

Gli strumenti

Flessibilità organizzativa Flessibilità educativo – didattica
risorse professionalirisorse materiali e tecnologiche aderenza al contesto e adeguatezza ai ritmi di apprendimento degli alunni
mocrogruppomicrogruppointergruppo  concretezza del percorso didattico
aulelaboratorispazi interni polivalenti

spazi esterni 

flessibilità oraria compensazione tra discipline
risorse professionalirisorse materiali e tecnologiche coerenza e unitarietà delle discipline
utilizzo di contesti e spazi diversi  didattica attiva e cooperativa fondata sulla capacità di interagire
  didattica laboratoriale
  gruppi di aiuto e peereducation